Le coperture in lamiera grecata sono tra le più diffuse nel settore industriale, commerciale e agricolo. La loro leggerezza, resistenza e rapidità di installazione le rendono una soluzione ideale per numerosi edifici, ma quando si decide di installare un impianto fotovoltaico è fondamentale progettare correttamente il sistema di fissaggio.
Il fissaggio dei pannelli fotovoltaici su un tetto in lamiera grecata incide sulla tenuta nel tempo, sulla distribuzione dei carichi e sulla protezione della copertura dalle infiltrazioni.
È importante valutare attentamente la configurazione dell’impianto, l’orientamento dei moduli e le caratteristiche della copertura prima di scegliere la soluzione più adatta.
Perché il sistema di fissaggio è così importante?
Ogni impianto fotovoltaico introduce nuovi carichi sulla struttura esistente. Per garantire la sicurezza e la durata dell’installazione è necessario verificare preventivamente:
- la capacità portante della copertura;
- lo stato della lamiera grecata;
- la compatibilità della sottostruttura con i carichi previsti;
- i punti di fissaggio disponibili;
- le modalità di impermeabilizzazione della copertura.
Una corretta progettazione permette di evitare problematiche che potrebbero compromettere l’efficienza dell’impianto o la durabilità del tetto.
Due sistemi per il fissaggio su lamiera grecata: FMP vs Alu Click
Il sistema FMP è una soluzione per il fissaggio di moduli fotovoltaici con cornice su coperture in lamiera grecata che consente l’installazione sia verticale sia orizzontale dei moduli. La tecnologia easy-click brevettata riduce i tempi di montaggio e la struttura in alluminio e acciaio inossidabile, lo rende resistente alla corrosione, durevole e riciclabile.
Il sistema Alu Click, invece, è pensato per un’installazione orizzontale dei moduli fotovoltaici e anche in questo caso è presente la tecnologia easy-click.
In entrambi i casi, il principio corretto resta lo stesso: prima si analizza il supporto, poi si sceglie il sistema di fissaggio.
Per effettuare la giusta scelta, è importante verificare la capacita portante della copertura, la qualità della superficie e la compatibilità complessiva della sottostruttura con i carichi introdotti dall’impianto fotovoltaico.
FMP: la soluzione versatile per chi cerca flessibilità di configurazione
Per chi realizza impianti fotovoltaici su tetto in lamiera e ha l’esigenza di adattare il sistema di staffaggio alla disposizione dei moduli, il sistema per coperture in lamiera grecata FMP rappresenta la soluzione più idonea.
Dal punto di vista applicativo, FMP è interessante perché consente di costruire il sistema con una certa libertà: profili standard, spezzoni corti, versioni light, differenti sezioni e accessori di completamento permettono di adattare il fissaggio dei pannelli fotovoltaici alla reale configurazione della copertura.
Come si posa il sistema FMP su lamiera grecata
Dopo il tracciamento iniziale, i profilati vanno posizionati sulla sommità delle greche e, nel caso degli spezzoni, è richiesto che intercettino almeno due creste della lamiera per garantire la corretta stabilità del fissaggio.
Solitamente i profili vengono tagliati a misura direttamente in cantiere in funzione dell’interasse delle greche stesse.
Il fissaggio può essere eseguito con almeno quattro rivetti oppure con quattro viti per lamiera sottile DBS 4,5 x 25 con rondella di tenuta, in funzione della configurazione adottata. Successivamente si passa alla posa delle graffe e dei moduli, procedendo dal basso verso l’alto, con serraggio delle graffe a 8–10 Nm.
L’esperto consiglia
Un aspetto importante è il corretto centraggio delle graffe sullo spezzone di profilo. Il posizionamento corretto influisce direttamente sulla distribuzione dei carichi sui fissaggi.
Alu Click: il sistema rapido per moduli in orizzontale
Se il progetto prevede esclusivamente la posa orizzontale dei pannelli, può risultare vantaggioso utilizzare sistemi sviluppati specificamente per questa configurazione.
Alu Click punta a semplificare il lavoro in copertura attraverso componenti dedicati e tecnologie che consentono di velocizzare l’installazione.
L’obiettivo è rendere più semplice il montaggio dei moduli, migliorare l’ordine in cantiere e ridurre i tempi necessari per completare la posa.
Come si posa Alu Click
Dopo il tracciamento, gli spezzoni di profilato vengono centrati sulla sommità della greca. I profilati corti vengono fissati con 2 viti DBS 4,5 x 25 con rondella, mentre per il profilato standard da 3150 mm il fissaggio è previsto con 3 rivetti a strappo, previa posa del nastro EPDM tra profilo e lamiera; il profilo lungo va tagliato in opera e si consiglia di ricavare spezzoni da circa 250 mm.
Una caratteristica distintiva del sistema è la presenza della graffa di arresto, da posizionare sulla fila inferiore come dispositivo antiscivolo.
L’esperto consiglia
In questo modo previeni fenomeni di scorrimento locale e rendi il montaggio più controllato già dalla prima fila di moduli.
Perché utilizzare spezzoni di profilo e non il profilo continuo?
In entrambi i sistemi si suggerisce di utilizzare spezzoni di profilo e non il profilo continuo, essenzialmente per i seguenti motivi.
Nello schema statico previsto per le due tipologie di installazione, i carichi gravanti sul pannello fotovoltaico vengono concentrati in un’area di influenza limitata in corrispondenza del punto di appoggio del pannello stesso. I profili sopra descritti, pur assolvendo il loro compito, hanno basse rigidezze flessionali e sono in grado di ripartire il carico concentrato trasmesso dal pannello su di una superficie limitata. Per tale motivo, usare un profilo continuo non comporterebbe migliorie significative da un punto di vista statico ma aumenterebbe solamente il costo dell’installazione.
I profili sopra descritti vengono fissati direttamente alla lamiera grecata mediante rivettatura pertanto, utilizzare dei sistemi continui avrebbe come effetto quello di “cucire” la lamiera irrigidendola e ostacolando i naturali scorrimenti causati delle dilatazioni termiche, soprattutto in corrispondenza dei sormonti della lamiera.
Impermeabilizzazione dei punti di fissaggio: un aspetto da non sottovalutare
Una preoccupazione che potrebbe sorgere nell’utilizzo di queste tipologie di staffaggio potrebbe riguardare l’impermeabilizzazione del sistema. Soprattutto alla luce del fatto che durante la posa di queste strutture la lamiera viene necessariamente forata. L’utilizzo di materiali di tenuta adeguati nei punti di appoggio dei profilati contribuisce a mantenere la continuità dell’impermeabilizzazione e a ridurre il rischio di infiltrazioni.
Gli aspetti di posa che fanno davvero la differenza
La scelta del sistema corretto passa sempre da un’analisi tecnica preliminare, ma conoscere bene gli articoli disponibili e le relative modalità di installazione consente già in fase di preventivazione di indirizzare il cliente verso una soluzione più affidabile, più ordinata in cantiere e più coerente con il progetto.
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Ecco le FAQ
È possibile installare pannelli fotovoltaici sia in verticale che in orizzontale?
Sì, esistono sistemi di staffaggio che consentono entrambe le configurazioni, come il sistema FMP. La scelta deve essere effettuata in funzione del progetto e delle indicazioni del produttore.
Perché è importante verificare la portata della copertura?
L’impianto fotovoltaico introduce carichi aggiuntivi sulla struttura. Verificare la portata della copertura è fondamentale per garantire sicurezza e affidabilità nel tempo.
Come si evita il rischio di infiltrazioni d'acqua?
Utilizzando correttamente guarnizioni, elementi di tenuta e sistemi di fissaggio progettati per le coperture in lamiera grecata, seguendo sempre le indicazioni di posa previste.
Quali materiali sono più indicati per i sistemi di staffaggio?
L’alluminio e l’acciaio inossidabile sono tra i materiali più utilizzati grazie alla loro resistenza alla corrosione e alla lunga durata nel tempo.
Quali sono gli errori più comuni durante l'installazione?
Tra gli errori più frequenti ci sono la mancata verifica della struttura portante, il posizionamento non corretto dei profilati, il serraggio non conforme e una scarsa attenzione all’impermeabilizzazione dei punti di fissaggio.




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