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Quando si parla di risanamento delle murature umide, il punto di partenza non è solo il degrado visibile, ma il modo in cui si imposta correttamente l’intervento. In presenza di umidità di risalita, efflorescenze saline, intonaco ammalorato o superfici deteriorate, il risanamento richiede infatti una lavorazione articolata in più fasi, ognuna con una funzione tecnica specifica.

Per orientarsi nella scelta, è utile quindi leggere il ciclo nel suo insieme: dalla preparazione del supporto alla realizzazione del rinzaffo, dall’applicazione dell’intonaco fino alla finitura finale. Solo così diventa più semplice capire quali materiali utilizzare in ogni passaggio e con quale logica costruire un intervento coerente.

Come funziona il risanamento di murature umide?

Il risanamento di murature umide è un insieme di interventi pensati per trattare murature colpite da:

  • umidità di risalita
  • sali assorbiti dal terreno
  • efflorescenze saline
  • degrado e distacco dell’intonaco
  • perdita di compattezza superficiale

In questi casi, il lavoro si sviluppa in tre fasi principali:

  1. preparazione del supporto
  2. realizzazione dello strato di risanamento
  3. completamento con la finitura

Per capire come intervenire in modo corretto, è utile quindi vedere più da vicino come si articola questo ciclo di lavorazione, quali sono le fasi che lo compongono e quale funzione tecnica svolge ciascun passaggio all’interno del processo di risanamento, dalla preparazione del supporto fino alla finitura della parete.

Cosa significa risanare una muratura?

Risanare una muratura umida non significa coprire il problema in superficie. Significa intervenire con un ciclo in grado di gestire il rapporto tra supporto, umidità e sali.

Quando l’acqua risale per capillarità all’interno della muratura, trascina con sé sostanze saline come nitrati, cloruri e solfati. Questo fenomeno può provocare:

  • intonaci ammalorati
  • distacchi
  • muffe
  • efflorescenze
  • degrado progressivo delle superfici

Per questo il risanamento delle murature umide richiede prodotti specifici e compatibili con il tipo di supporto e con la funzione che devono svolgere nel ciclo.

Le 3 fasi della lavorazione

1. Preparazione del supporto

La prima fase serve a creare una base corretta per il ciclo successivo. Qui l’obiettivo è migliorare l’adesione del sistema e regolare il comportamento del sottofondo.

2. Strato di risanamento

È la fase centrale del lavoro. Qui entra in gioco l’intonaco per il risanamento di murature, che deve essere adatto a murature umide e saline e capace di favorire la traspirazione.

3. Finitura del sistema

La terza fase completa il ciclo quando è necessario rifinire facciate, zoccolature o superfici che richiedono una finitura coerente con il sistema di risanamento.

Quando e su quali murature può essere utile intervenire?

Risanamento murature in pietra

Quando il supporto è in pietra, la compatibilità dei materiali e la corretta traspirabilità del sistema sono aspetti centrali.

Risanamento murature in mattoni

Su murature in mattoni, il ciclo di risanamento aiuta a trattare supporti umidi e salini con una sequenza tecnica più coerente.

Risanamento murature controterra

In presenza di murature controterra, la diagnosi del problema resta essenziale. Se il degrado è collegato a umidità e sali, la scelta del sistema va fatta con attenzione al contesto reale.

Risanamento vecchie murature

Nelle vecchie murature, spesso più assorbenti e delicate, la scelta del prodotto giusto per ogni fase è ancora più importante.

Risanamento murature storiche

In caso di risanamento murature storiche o interventi di risanamento conservativo murature, ogni scelta va sempre verificata con attenzione rispetto al supporto esistente, al progetto e alla compatibilità dei materiali.

Quale prodotto scegliere per preparare il supporto?

RINNOVA D RINZAFFO

RINNOVA D RINZAFFO è una malta da rinzaffo antisale per il risanamento murature umide e saline. È il prodotto da usare nella fase iniziale, quando serve preparare il supporto prima dell’intonaco.

A cosa serve

  • migliora l’aderenza del trattamento successivo
  • crea un supporto ruvido per l’intonaco
  • compensa il potere assorbente del sottofondo
  • contribuisce alla gestione dell’umidità in presenza di risalita capillare
  • è resistente ai solfati

Dove usarlo

  • murature in mattoni
  • murature in pietra
  • supporti fortemente assorbenti
  • superfici critiche
  • interventi di risanamento murature umide

Sceglilo se…

  • sei nella fase di preparazione del supporto
  • devi costruire una buona base per il ciclo di risanamento
  • hai una muratura assorbente o difficile

Non sceglierlo se…

  • cerchi il prodotto principale di risanamento
  • ti serve una finitura superficiale
  • vuoi chiudere l’intervento con un solo strato

Cod. Art. 089045021 080 3

NEL CARRELLO

Quale intonaco scegliere per il risanamento di murature umide?

RINNOVA D INTONACO

RINNOVA D INTONACO è il prodotto centrale del sistema. È un intonaco per il risanamento di murature umide e saline, adatto a realizzare lo strato principale del ciclo.

A cosa serve

  • realizza il corpo del risanamento
  • offre elevata permeabilità al vapore
  • è traspirante
  • è idrorepellente
  • resiste a nitrati, cloruri e solfati
  • è adatto anche a spessori elevati

Dove usarlo

  • risanamento di murature umide
  • risanamento murature umide e degradate
  • risanamento delle murature umide
  • risanamento murature controterra
  • risanamento murature in mattoni
  • risanamento murature in pietra

Sceglilo se…

  • ti serve l’intonaco risanamento di murature vero e proprio
  • lavori su murature umide e saline
  • cerchi uno strato tecnico macroporoso e traspirante

Non sceglierlo se…

  • sei ancora nella fase di preparazione del supporto
  • stai cercando solo il rivestimento finale
  • ti serve una semplice rasatura e non un vero intonaco da risanamento

Dati tecnici essenziali

  • base chimica: cemento
  • colore: bianco
  • densità: 1400 kg/m³
  • temperatura di lavorazione: da +5 °C a +30 °C
  • resistenza temperatura max: 60 °C
  • peso: 25 kg
  • tempo di stoccaggio: 12 mesi

Cod. Art. 089045026 080 36

NEL CARRELLO

Quale finitura scegliere per completare il risanamento delle murature?

RINNOVA D FINITURA

RINNOVA D FINITURA è il prodotto conclusivo del sistema. È una finitura a base di calce idraulica naturale per il risanamento delle murature umide e degradate, utile quando il ciclo richiede anche un completamento superficiale coerente.

A cosa serve

  • completa il sistema Rinnova D
  • rifinisce facciate e zoccolature
  • è adatta anche per sistemi a base di calce idraulica
  • ha elevata permeabilità al vapore
  • ha elevata resistenza alle intemperie
  • indurisce con ridotte tensioni

Dove usarla

  • facciate
  • zoccolature
  • rivestimenti coerenti con sistemi a base di calce idraulica
  • completamento del risanamento delle murature umide

Sceglila se…

  • devi completare il ciclo
  • vuoi una finitura coerente con il sistema
  • ti serve un prodotto a base di calce idraulica naturale

Non sceglierla se…

  • manca ancora il vero strato di risanamento
  • sei nella fase iniziale del lavoro
  • ti serve un intonaco tecnico e non una finitura

Dati tecnici essenziali

  • base chimica: carbonato di calcio
  • colore: grigio
  • densità: 1300 kg/m³
  • temperatura di lavorazione: da +5 °C a +30 °C
  • resistenza temperatura max: 60 °C
  • peso: 25 kg
  • riferimento: EN 459-1
  • priva di cemento

Cod. Art. 089045031 080 36

NEL CARRELLO

Domande & Risposte

Che cos’è il risanamento murature umide e quando è necessario intervenire?

Il risanamento murature umide è l’insieme di interventi utilizzati per trattare pareti colpite da umidità, efflorescenze saline, degrado dell’intonaco, distacchi o perdita di compattezza superficiale.
In genere è necessario intervenire quando compaiono segnali evidenti come aloni nella parte bassa della parete, muffe, intonaco che si sfalda o presenza di sali in superficie. In questi casi non basta coprire il difetto: serve un ciclo coerente che tenga conto del supporto, dell’umidità e della presenza di sali.

Quali sono le fasi del risanamento delle murature?

Di solito il risanamento delle murature si articola in tre fasi: preparazione del supporto, realizzazione dello strato di risanamento ed eventuale finitura finale.
Ogni passaggio ha una funzione specifica. La prima fase serve a creare una base corretta per il ciclo successivo, la seconda costituisce il cuore tecnico dell’intervento, la terza completa la superficie quando è necessario un rivestimento coerente con il sistema. Questo approccio è utile soprattutto nei casi di risanamento murature umidità di risalita, dove il problema non è solo estetico ma coinvolge anche il comportamento della muratura rispetto all’acqua e ai sali.

Perché non basta rifare l’intonaco superficiale?

Perché nelle murature umide il degrado non nasce solo in superficie. L’umidità può risalire per capillarità e trasportare sali che, nel tempo, compromettono l’intonaco e ne causano il distacco.
Se si interviene solo con una finitura o con un rifacimento superficiale, senza considerare il supporto e la natura del problema, il degrado può ripresentarsi. Per questo il risanamento di murature umide e degradate richiede materiali e fasi di lavoro pensati per agire come sistema.

Il risanamento cambia in base al tipo di muratura?

Sì. Il risanamento murature in pietra, il risanamento murature in mattoni, il risanamento murature controterra o il risanamento vecchie murature non si affrontano tutti allo stesso modo.
I principi generali restano simili, ma cambiano l’assorbimento del supporto, la presenza di sali, il livello di degrado e le condizioni di esercizio della parete. In presenza di murature storiche o interventi di risanamento conservativo murature, la compatibilità dei materiali e la lettura del supporto diventano ancora più importanti.

Quali sono gli errori più comuni nel risanamento delle murature?

L’errore più frequente è trattare il problema come se fosse solo superficiale, rifacendo l’intonaco senza affrontare correttamente il rapporto tra supporto, umidità e sali.
Un altro errore comune è scegliere i materiali senza distinguere le fasi del lavoro. Preparazione del supporto, strato di risanamento e finitura non svolgono la stessa funzione: per questo, nel risanamento delle murature umide e degradate, la scelta del prodotto va sempre collegata alla fase della lavorazione.

Quanto contano traspirabilità e compatibilità dei materiali?

Contano molto. Nei sistemi per il risanamento delle murature, la traspirabilità è fondamentale perché aiuta la parete a gestire meglio il passaggio del vapore. Allo stesso tempo, la compatibilità dei materiali con il supporto è decisiva per evitare tensioni, distacchi o interventi poco durevoli.
In pratica, scegliere bene significa non cercare un prodotto generico, ma un ciclo coerente con la natura della muratura e con il tipo di degrado presente.

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