La normativa italiana sulla posa in opera dei serramenti

Oltre a conoscere i materiali e le linee guida per una corretta posa in opera dei serramenti, è importante conoscere la normativa sulla posa in opera degli infissi. Di seguito proponiamo un utile elenco delle più importanti leggi e protocolli tecnici che definiscono la scelta e l’installazione del serramento nell’ambito dell’involucro edilizio.

I riferimenti normativi, apparentemente disarticolati e non necessariamente direttamente correlati con l’infisso, presentano come comune denominatore i criteri di sostenibilità ambientale e contenimento energetico, argomenti alla base della definizione delle caratteristiche tecniche e degli ambiti di vendita del prodotto stesso.

Quadro normativo sulla posa del serramento in sintesi

Elenco di sintesi delle principali normative sulla posa in opera degli infissi.

NORMATIVA SERRAMENTI CONTENUTI
CPR 305/2011 Regolamento Prodotti da costruzione. Fissa le condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione. Il CPR abroga la direttiva 89/106/CEE del Consiglio dell’Unione Europea. Rappresenta la normativa di riferimento per l’obbligo di marcatura CE.
DIRETTIVA 2002/91/CE DIRETTIVA 2010/31/CE Direttive sulla prestazione energetica in edilizia. La Direttiva 2010/31/CE ha abrogato la precedente a partire da febbraio 2012 e introduce il concetto di edifici ad energia quasi zero a partire dal 2020.
DM 26/6/2015 Adeguamento linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici. Definisce i parametri di trasmittanza minimi in relazione alle fasce climatiche e alla tipologia di intervento oltre al fattore g tot del sistema vetro più chiusura oscurante.
DM 11/10/2017 Decreto del Ministero dell’Ambiente riportante i criteri premianti negli appalti pubblici CAM dove si specifica parametri relativi a serramenti con caratteristiche di sostenibilità ambientale.
D. Lgs. 206/2005 Codice del Consumo: raccolta di leggi che tratta molte delle problematiche attinenti le vendite e le tutele per il consumatore; in alcuni punti, vengono specificati alcuni aspetti interessanti anche per le imprese del settore, siano esse produttori, installatori o rivenditori.
UNI 10818:2015 Norma che identifica responsabilità e mansioni dei soggetti coinvolti dal processo di installazione, ma non le metodologie di posa.
UNI EN 13659:2009 Norma di prodotto per la marcatura CE delle chiusure oscuranti.
UNI EN 14351-1 Norma di prodotto per la marcatura CE di finestre e porte.
UNI 11173:2005 LA norma UNI 11173 specifica i criteri di scelta dei serramenti in base a parametri ambientali stabiliti e necessità del contesto.
UNI 11296:2018 Norma sull’acustica in edilizia – posa in opera dei serramenti e altri componenti di facciata.
UNI EN 13187:2000 – UNI EN 13829:2002 Norme specifiche su prestazioni termiche degli edifici: rilevazioni in opera con termocamera e di permeabilità all’aria.
UNI 11673-1 Posa in opera i serramenti – Parte 1: Requisiti e criteri di verifica della progettazione”.  La norma definisce le metodologie di verifica dei requisiti di base dei progetti di posa in opera dei serramenti, fornendo indicazioni di carattere progettuale. Le metodologie descritte sono concepite per la verifica delle prestazioni dei giunti di installazione e della loro coerenza alle prestazioni dei serramenti.

Il “Decreto Requisiti Minimi” – D.M. 26 giugno 2015

Avendo già affrontato glia aspetti relativi alle direttive sulla marcatura CE, ci soffermiamo adesso sulla normativa per posa in opera infissi che definisce le prestazioni energetiche del serramento, riassunte in particolare nel cosiddetto “Decreto Requisiti Minimi” D.M. 26 giugno 2015 – Chiarimenti in materia di efficienza energetica in edilizia.

Gli aspetti di maggiore importanza consistono nella modifica dei valori di trasmittanza termica previsti e l’obbligatorietà del rispetto del gsh+gl (Trasmissione Solare Totale) al di sotto di determinati parametri dal 1° ottobre 2015. Questi argomenti interessano tutti gli interventi di ristrutturazione di secondo livello e riqualificazione energetica, compresi gli interventi di sostituzione. Inoltre vengono specificate le prestazioni che i cassonetti coprirullo devono garantire per risultare allineati alle prescrizioni.

Valori di trasmittanza del serramento

Per quanto riguarda i valori di trasmittanza, essi dipendono dalla tipologia di intervento, dalle percentuale di superficie disperdente oggetto di miglioramento, dalla sostituzione dell’impianto termico ed altri parametri che configurano i possibili interventi in ristrutturazioni di 1° livello, ristrutturazioni di 2° livello, riqualificazioni energetiche e sostituzioni.

Nel caso di sola sostituzione di infissi, i valori previsti dal Decreto Requisiti Minimi sono:

Dal 1 ottobre 2015 – Valori massimi di trasmittanza termica (W/m2K) di serramenti e cassonetti in relazione alla fascia climatica:
A e B=3,20
D=2,10
E=1,90
F=1,70

Dal 1 gennaio 2021 – Valori massimi di trasmittanza termica (W/m2K) di serramenti e cassonetti in relazione alla fascia climatica
A e B=3,00
C=2,00
D=1,80
E=1,40
F=1,00

I valori di trasmittanza indicati non si “sovrappongono” ai valori previsti ai fini della detrazione fiscale del 50% che risultano a oggi invariati e sono:
A=3,7
B=2,4
C=2,1
D=2,0
E=1,8
F=1,6

Trasmissione solare totale

Il valore gsh+gl (Trasmissione solare sistema scurante + Trasmissione solare vetrazione serramento) indipendentemente dalla zona climatica, deve essere inferiore a 0,35 e deve essere dichiarato per tutti i serramenti in presenza di una chiusura oscurante mobile orientati a sud, est e ovest. Il fattore gsh+gl (assimilabile al fattore gtot) risulta quindi:

  • indispensabile dal 1° ottobre 2015 per gli interventi di ristrutturazione, compresi quelli di sostituzione di infissi secondo il Decreto Requisiti Minimi
  • indispensabile da marzo 2015 per fruire della detrazione fiscale del 50% per gli interventi di acquisizione e installazione di sole chiusure oscuranti
  • previsto da luglio 2015 in marcatura CE dei sistemi oscuranti secondo la norma UNI EN 13659: il valore deve essere consegnato sia da chi fornisce serramenti che da chi fornisce i soli sistemi oscuranti. Il valore  gsh+gl deve essere calcolato considerando la specifica tipologia di vetro utilizzata nell’infisso (a seconda dei valori Ug e g) e del tipo di sistema oscurante presente all’esterno.

Cassonetto coprirullo

Il cassonetto coprirullo, a oggi non oggetto di marcatura CE, è stato inserito all’interno del Decreto Requisiti Minimi e ne sono state individuate le prestazioni minime.

Si stabilisce che per gli interventi di riqualificazione energetica (tra cui la sostituzione dei serramenti) il valore da rispettare di U deve essere di finestra comprensiva di cassonetto; diventa quindi obbligatorio, negli interventi in cui vengono sostituiti o coibentati anche i cassonetti, poter disporre del valore di isolamento termico anche di questi ultimi (vedi tabella delle trasmittanze precedente).

Il valore di trasmittanza termica del cassonetto (Usb) deve essere fornito e deve essere in linea con i valori di trasmittanza termica previsti nelle varie zone climatiche; non è possibile effettuare il calcolo complessivo U del sistema mediante media ponderata, ma è il singolo valore del cassonetto che deve soddisfare la richiesta. Il valore deve essere fornito anche nel caso il cassonetto non venga integralmente sostituito, ma solo ricoperto o si intervenga su di esso.

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