Intervista a Silvia Vianello, direttrice dell’Innovation Lab SPJain di Dubai

Intervista a Silvia Vianello, direttrice dell’Innovation Lab SPJain di Dubai
Silvia Vianello

Ha insegnato Marketing alla SDA Bocconi, è divulgatrice e consulente strategico in Digital Marketing, conduttrice televisiva, vincitrice del premio Top Middle East Woman Leader, tra le 100 donne italiane di maggior successo secondo Forbes, direttrice dell’Innovation Lab SPJain di Dubai. Silvia Vianello è una delle maggiori esperte di marketing a livello internazionale, con il pallino per l’innovazione e le nuove tecnologie. Abbiamo avuto l’onore di ascoltarla al Würth Customer Day, giornata dedicata ai clienti che vogliono capire come migliorare i propri processi di business. Ecco cosa ha raccontato ai nostri microfoni.

Come ci sente a essere una delle 100 donne italiane di maggior successo nel mondo? Anzi, come ci sei riuscita?

Ci si sente sorprese. È stata una sorpresa ricevere questi due premi quest’anno (premio Top Middle East Woman Leader e Forbes Top 100 Italian Women n.d.r.). Come ci sono riuscita? Non credo di avere straordinarie capacità, ma credo di avere sicuramente una straordinaria determinazione, perseveranza. Sono stata giornalista e conduttrice televisiva, docente in Bocconi, direttrice marketing di Maserati, adesso vivo a Dubai. Mi sono reinventata continuamente. Dubai è uno dei centri di eccellenza più grandi per l’innovazione. Lì non si parla di innovazione, ma la si fa. Hai un’idea e la realizzi il giorno dopo.

Quanto è importante per un’azienda che i propri collaboratori si divertano, si esprimano, si sentano stimolati? È questa la chiave del successo aziendale?

In Asia hanno creato una cosa meravigliosa, che sarebbe bello fosse copiata anche in Europa. Si tratta del Ministro della Felicità, che si occupa del benessere della persona, in ambito lavorativo, educativo, nella vita privata. Pensiamo spesso che il lavoro sia un peso, che ci porti via tempo prezioso alla vita privata… e se non fosse così? Se le tecnologie ci rendessero liberi?

Ci divertiremo ancora quando arriveranno i robot?

C’è questa strana concezione che i robot ci ruberanno il posto di lavoro, ma non è cosi. Per ogni robot che ricoprirà una posizione attuale, ci sarà un’altra persona che inventa nuove tecnologie, un’altra che le gestisce e un’altra ancora che si occuperà della manutenzione. Per ogni lavoro perso, ne verranno creati tre. Non avremo meno lavoro, avremo più tempo libero per noi! Non faremo più lavori ripetitivi, noiosi, manuali. Quello lo lasciamo fare alle macchine, con cui non possiamo competere, sono molto più brave di noi, che invece abbiamo la capacità di pensare, creare, evolvere, sviluppare empatia.

Quali saranno i reali vantaggi per le aziende?

Le aziende godranno di vantaggi incredibili: noi esseri umani verremo potenziati, saremo dei super human! Pensate alle tecnologie che ci permettono di vedere al buio… Potremo fare molto di più mentre stiamo facendo altro, perché ci sarà una macchina che lavorerà al posto nostro. Possiamo essere qui e da un’altra parte, possiamo fare una cosa e un’altra. Semplicemente le macchine fanno delle cose per noi, mentre noi possiamo elevarci di livello e avere un lavoro migliore.

In quali altri posti sei in questo momento?

Sono in parecchi altri posti, ho diverse macchine che stanno lavorando per me…! Mi dicono: sei sempre sui social, come ci riesci con tutte le attività che fai? Anche adesso sono sui social… artificial intelligence e marketing automation fanno miracoli (ride).

Change Management: chi e come gestire il cambiamento?

Questo è un tema fondamentale. Se non facciamo più il solito lavoro, che rappresenta la nostra zona di comfort, c’è un cambiamento importante che va gestito e bisogna fare in modo che le persone si fidino della tecnologia,  che si fidino del fatto che si può ottenere di più e meglio, che possono stare con i figli mentre lavorano a casa. La tecnologia vera, quella che funziona, è la tecnologia che migliora la vita. Non saremo più vincolati agli orari di lavoro 9-18, ma potremo lavorare dovunque e in qualche momento, meglio e con stipendi migliori.