Tendenze arredo 2022: MORE IS MORE – Dal massimalismo allo stile eclettico

Vuoi conoscere le tendenze arredo più apprezzate del 2022? Sei nel posto giusto! Ecco gli stili più di moda per il design d’interni di quest’anno!


Con Wüdesto puoi creare tante possibilità di arredo per riprodurre stili e colori, che nel complesso trovano la propria armonia nei tuoi progetti di cucina. Dallo stile eclettico, al massimalista: tutti gli stili di tendenza per la casa dei sogni.

Il legno è un must-have di grande fascino, che aggiunge calore a qualunque ambiente. Che si tratti di un’abitazione dallo stile scandinavo, minimalista, classico o rustico, arredare con il legno rende l’ambiente subito più accogliente!

Negli Stati Uniti e in Europa, a partire dal 1830, nasce il periodo definito “Eclettico”: un revival storico ispirato a diversi stili del passato, dal neo-gotico, al neo-barocco, al neoclassico.

A partire da questo revival, ebanisti, architetti, ceramisti, orefici svilupparono la propria inventiva e la propria fantasia generando nuove interpretazioni personalizzate dei tipici mobili appartenuti al passato. Virtuosismo ed eleganza sono le parole d’ordine di questa nuova corrente.

Tendenze arredo 2022: elementi fondamentali

Nonostante la produzione interessante di questo periodo è bene ricordare come l’industrializzazione spingesse verso una realizzazione in serie di molti prodotti, un processo di imitazione del lavoro artigianale realizzato con appositi macchinari, con criteri di basso costo e minor qualità tecnico estetica; nonostante ciò non mancarono pezzi dotati di bellezza e prestigio.

Ecco cosa non può mancare in un progetto di arredo Massimalista:

  • Materiali prestigiosi, la madreperla, il bambù, i grandi intagli tridimensionali, le modanature, le cornici
  • Motivi ornamentali come foglie d’acanto, artigli, teste di leone, ghirlande divennero elementi alla moda, spesso ricercati
  • Mobili dalle gambe con tornitura a rocchetto, tortiglione o balaustro
  • Tessuti in velluto, raso e seta in tonalità scure usati per la decorazione

E ovviamente l’amore per il diverso, favorito dalle campagne coloniali, la ripresa di elementi egizi, greci, orientali che potevano essere inseriti nell’arredamento assieme ad altri riferimenti dal sapore esotico, dovuti alle contaminazioni culturali che il periodo storico favoriva.

Un’attenzione particolare fu rivolta alla tappezzeria: il tappezziere fece la comparsa sulla scena in modo massiccio rispetto al passato, non solo occupandosi dell’imbottitura del mobilio, ma anche della drappeggiatura dei tendaggi e della disposizione pittoresca degli oggetti, che acquistavano così maggior valore e visibilità

Cos’è lo stile massimalista?

Per chi non è esperto nell’interior design, sentire parlare di stile massimalista fa pensare di non aver capito bene o che il suo interlocutore si sia semplicemente confuso con le parole. Ebbene, lo stile massimalista esiste per davvero, è un trend nuovo che si sta affacciando alla ribalta e si contrappone alla filosofia ben più nota del minimalismo che tanto piace in questo periodo.

Cos’è? Una definizione semplice ed immediata dello stile massimalista consiste nella tendenza di richiamarsi allo stile barocco, decisamente più pomposo ed ispiratore per via dell’utilizzo di colori e decorazioni accentuate che spiccano nell’ambiente. Le abitazioni in questo caso, sono dunque piene di oggetti e complementi d’arredo; l’osservatore non può che rimanere stupito per la presenza di tinte accese e ricche di carattere. È quindi ideale per le persone che amano contornarsi di elementi nell’appartamento, non gradiscono la solitudine materiale e ricercano sempre l’esuberanza e l’eccesso.

Lo stile massimalista ha la sua massima espressione nella Reggia di Versailles, a Parigi, ambizione di raggiungere quei livelli di sfarzo e di decorazioni. Si ricerca la fusione fra diverse tendenze: mescolare arredi in linea con lo stile futurista e mobili di antica e pregevole fattura è il risultato a cui si tende.

La varietà non manca mai: colori, tessuti, materiali vengono meravigliosamente mescolati mentre la luce ha il compito di rendere ancora più preziose le decorazioni, oltre ad assumente toni contrastanti, grazie all’utilizzo di candelabri che tratteggiano un’atmosfera anche lugubre in certi casi.

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