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Il 6 ottobre 2026, presso la sede Würth Italia di Egna, si è svolta la terza edizione del Würth Safety Day, una giornata dedicata alla sicurezza sul lavoro, alla prevenzione e alla cultura aziendale.
Per Würth Italia, la sicurezza è un valore che riguarda ogni persona e ogni attività quotidiana. Non significa soltanto rispettare procedure e utilizzare correttamente i dispositivi di protezione, ma anche imparare a osservare i rischi, prendere decisioni consapevoli e prendersi cura dei colleghi. L’evento, organizzato da M.G. Brighi, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) di Würth Italia, ha avuto l’obiettivo di rendere i collaboratori i veri protagonisti della sicurezza in azienda, attraverso attività concrete, partecipative e capaci di stimolare una riflessione personale. La mattinata è iniziata con i saluti della Direzione e con la testimonianza di Matteo Mondini, che ha contribuito a riportare il tema della sicurezza alla sua dimensione più concreta e personale.

Grazie alla collaborazione con Virtual Safety Lab, i partecipanti hanno quindi affrontato un percorso a tappe, sperimentando in prima persona le potenzialità dei visori e della realtà virtuale come strumenti di apprendimento e approfondimento.

 

 

“Non sempre possiamo cambiare le cose,

ma possiamo cambiare il modo di guardarle.

Safety first.”

 

La sicurezza si impara vivendola in prima persona

Il Safety Day 2026 si è articolato in un percorso a tappe. I partecipanti sono stati suddivisi in gruppi e hanno affrontato diverse stazioni dedicate ad aspetti specifici della sicurezza sul lavoro. All’interno di ogni stazione, la formazione non si è limitata all’ascolto o alla trasmissione teorica delle informazioni. I partecipanti hanno potuto mettersi direttamente alla prova, sperimentando situazioni, comportamenti e modalità decisionali attraverso attività interattive e immersive. L’utilizzo della realtà virtuale ha permesso di ricreare scenari realistici e coinvolgenti, favorendo una maggiore partecipazione e aiutando i collaboratori a comprendere più facilmente le conseguenze delle proprie scelte in situazioni operative o potenzialmente critiche. L’obiettivo non era soltanto trasmettere nuove informazioni, ma rendere ogni partecipante protagonista del proprio percorso di apprendimento.

Dalle normative alla gestione delle situazioni critiche

Le diverse stazioni del percorso hanno affrontato alcuni dei principali aspetti della sicurezza sul lavoro, collegando conoscenze teoriche, comportamenti quotidiani e capacità di gestione delle situazioni complesse.

Tra i temi approfonditi:

  • le ultime normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro
  • la movimentazione dei carichi in magazzino
  • i ruoli nella sicurezza e la collaborazione tra colleghi
  • la gestione e la condivisione delle informazioni in situazioni di forte stress
  • la capacità di prendere decisioni in contesti critici
  • il benessere interiore
  • le tecniche di respirazione e mindfulness
La varietà degli argomenti ha permesso di presentare la sicurezza come un tema ampio, che non riguarda soltanto le procedure, i dispositivi di protezione o l’organizzazione degli spazi di lavoro.
La prevenzione coinvolge anche la comunicazione, l’attenzione, la collaborazione, la capacità di riconoscere una situazione di rischio e il modo in cui ogni persona reagisce sotto pressione.

La realtà virtuale come strumento di formazione

La collaborazione con Virtual Safety Lab ha reso il Safety Day 2026 ancora più immersivo rispetto alle precedenti edizioni.
Attraverso i visori, i partecipanti hanno potuto entrare in ambienti virtuali e affrontare situazioni costruite per stimolare attenzione, capacità di analisi e consapevolezza dei comportamenti.

La realtà virtuale può essere uno strumento particolarmente efficace nella formazione perché consente di:
  • simulare scenari difficili da ricreare in un ambiente reale
  • sperimentare situazioni operative senza esporsi ai rischi effettivi
  • osservare le conseguenze delle proprie decisioni
  • favorire il coinvolgimento diretto dei partecipanti
  • rendere più concreta la comprensione di procedure e comportamenti
  • allenare la gestione dello stress e delle situazioni impreviste

L’esperienza immersiva aiuta infatti a trasformare un concetto astratto in una situazione concreta. La persona non si limita a ricevere un’informazione, ma la sperimenta direttamente e può riflettere sulle proprie reazioni.

Il contributo di Matteo Mondini e la campagna ZerØInfortuni

La testimonianza di Matteo Mondini ha rappresentato un momento importante della giornata.
Matteo ha contribuito a riportare il tema della sicurezza alla sua dimensione più concreta e personale: quella delle conseguenze che un infortunio può avere sulla vita di una persona, sul lavoro e sulle relazioni.
Il suo intervento ha rafforzato il messaggio alla base del Safety Day: la sicurezza non è un adempimento formale, ma un impegno quotidiano che richiede attenzione, responsabilità e partecipazione.
La campagna ZerØInfortuni esprime l’ambizione di contribuire alla costruzione di ambienti di lavoro più sicuri, promuovendo comportamenti consapevoli e un approccio sempre più orientato alla prevenzione.

Una giornata partecipativa e concreta

Il formato a gruppi e il percorso a tappe hanno favorito il confronto tra i partecipanti e reso ogni attività più dinamica.
Ogni collaboratore ha potuto affrontare esperienze diverse, mettendosi alla prova in prima persona e collegando i contenuti della formazione alle situazioni che possono verificarsi nel lavoro quotidiano. Dalla movimentazione dei carichi alla gestione delle informazioni durante i momenti di stress, fino alle tecniche di respirazione e mindfulness, il Safety Day ha mostrato come la sicurezza sia il risultato di molti elementi interconnessi. Conoscenze, attenzione, collaborazione, capacità di comunicare e benessere personale contribuiscono tutti a prevenire gli incidenti e a lavorare meglio.
Il risultato è stata un’esperienza partecipativa, coinvolgente e concreta, pensata per lasciare ai collaboratori non soltanto nuove conoscenze, ma anche una maggiore consapevolezza del proprio ruolo nella sicurezza.

Würth Italia e l’impegno per la sicurezza

Il Würth Safety Day 2026 conferma l’impegno di Würth Italia nel promuovere una cultura della sicurezza basata sulla formazione, sull’innovazione e sul coinvolgimento delle persone.
La sicurezza sul lavoro richiede aggiornamento continuo, attenzione ai comportamenti e strumenti capaci di rendere la formazione efficace e applicabile.
Attraverso iniziative come il Safety Day e la campagna ZerØInfortuni, Würth Italia continua a sostenere un approccio nel quale ogni persona può contribuire concretamente alla prevenzione degli infortuni. La sicurezza merita partecipazione. E, per diventare parte del lavoro quotidiano, deve poter essere compresa, sperimentata e vissuta in prima persona.

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