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Scegliere di installare un riscaldamento pavimento è un vantaggio non solo per l’installatore, ma anche per il tuo cliente. Scopri tutti i vantaggi del riscaldamento a pavimento di qualità e proponilo ai tuoi clienti!

Riscaldamento a pavimento: perché e come consigliarlo ai tuoi clienti

Un sistema di riscaldamento a pavimento (o a pannelli radianti) presenta numerosi vantaggi rispetto agli impianti più tradizionali: scopri quali sono e perché consigliarli a ogni tuo cliente. Si parla anche di detrazioni fiscali…

Negli ultimi anni si sono sviluppate varie soluzioni per riscaldare abitazioni ed edifici. Una di queste è il riscaldamento a pavimento o a pannelli radianti: saprai già che si tratta di un sistema di riscaldamento a bassa temperatura che rilascia il calore attraverso superfici riscaldate. Superfici, appunto: questo tipo di impianti può essere applicato oltre che al pavimento anche alle pareti di casa.

Vantaggi del riscaldamento a pavimento:

  • consumo energetico minore
  • minori emissioni
  • risparmio economico
  • calore uniforme

Con un impianto di riscaldamento a pavimento la trasmissione del calore avviene soprattutto per irraggiamento. Per questo motivo la temperatura del sistema può essere tenuta a un livello decisamente più basso rispetto a quella degli impianti di riscaldamento tradizionali.

Di conseguenza, il consumo energetico è inferiore rispetto ai sistemi più vecchi: si riducono le emissioni responsabili dell’inquinamento ambientale e nello stesso tempo il tuo cliente potrà risparmiare a livello economico.

Quando proponi un sistema radiante fai leva sul comfort abitativo. Tra i principali vantaggi del riscaldamento a pavimento, c’è infatti una sensazione di calore molto gradevole. La superficie di scambio termico estesa rende il clima interno più confortevole, anche mantenendo bassa la temperatura media dell’impianto di riscaldamento. Lo sapevi che un solo grado in meno sul termostato può farti risparmiare fino al 10% sulle bollette?

riscaldamento a pavimento

8 vantaggi innegabili per scegliere (e per proporre) un impianto di riscaldamento a pavimento

Il tuo cliente è dubbioso sull’opportunità di installare un sistema di riscaldamento a pavimento? Ricordagli quali sono tutti i vantaggi da cui avrebbe un beneficio concreto e tangibile fin da subito. A volte sono troppi da ricordare, così abbiamo pensato di riassumerli in 8 punti che puoi trovare proprio qui di seguito:

  • Ridotti costi sulla bolletta, grazie al risparmio energetico dovuto alle minori temperature ambiente possibili. Per il funzionamento di un impianto di questo tipo, l’acqua deve raggiungere temperature meno alte. Se per i termosifoni, in genere, la temperatura di mandata è di 70° C, per un sistema a pannelli radianti si ferma a 40° C circa.
  • Maggior benessere termico, grazie all’elevata percentuale di riscaldamento emesso tramite irraggiamento.
  • Minori dispersioni termiche lungo le tubazioni, grazie alle basse temperature del fluido di riscaldamento.
  • Completa disponibilità degli spazi per l’arredo, senza fastidiosi e ingombranti corpi scaldanti. Diciamocelo, certi vecchi termosifoni sono proprio poco gradevoli da vedere in mezzo a un salotto ben arredato!
  •  Visto che un impianto di riscaldamento a pavimento lavora a temperature relativamente basse, è perfettamente compatibile con caldaie a condensazione, pompe di calore e impianti solari. Un sistema di questo tipo, quindi, può essere perfettamente integrato per lavorare in combinazione con l’uso di fonti energetiche rinnovabili e/o ecologiche.
  • Una minor circolazione dell’aria comporta anche un movimento ridotto di polveri e pollini: un vantaggio da non trascurare se in casa c’è qualcuno che soffre di allergie o ha problemi respiratori. Fai notare questo aspetto al tuo cliente!
  • Si riuscirà a prevenire la formazione di muffe e preservare lo stato degli intonaci, che può essere rovinato dalla condensa.
  • Effetto di autoregolazione.

Impianti di riscaldamento a pavimento: quali tipologie scegliere?

Sul mercato esistono diverse tipologie di impianti di riscaldamento a pavimento. Il mondo Würth, infatti, propone il Sistema bugnato Top, il Sistema bugnato Standard e il Sistema Tacker: al momento della scelta ti suggeriamo di considerare le tue abitudini e la disponibilità economica del cliente finale.

Scopri anche i consigli di posa del riscaldamento a pavimento.

Alcuni dati tecnici:

Spessore utile + spessore delle bugne in mm Resistenza termica m² K/W EPS
H 10 10 + 22 0,45  

200

H 20 20 + 22 0,75
H 30 30 + 22 1,00
H 40 40 + 22 1,30

Le bugne del Sistema bugnato Top sono dotate di alettature per un bloccaggio efficace del tubo. Il sistema, inoltre, è rivestito di una pellicola di  polistirene nero che serve anche come anti-urto. L’incastro dei pannelli è pratico e stabile grazie all’accoppiamento delle bugne vuote con quelle piene lungo il perimetro. Inoltre è marcato CE secondo UNI EN 13163.

Riscaldamento pavimento Bugnato Top

Alcuni dati tecnici:

Spessore utile + spessore delle bugne in mm Resistenza termica m² K/W EPS
H 20 20 + 28 0,75

200

H 30 30 + 28 1,05

Per il Sistema bugnato Standard si propone un pannello in polistirene espanso a cellule chiuse, rivestito con una pellicola arancione di PS compatto antiurto. Le bugne sono funzionali per il bloccaggio del tubo e l’incastro pannelli mediante avviene mediante scanalature maschio-femmina sul perimetro. Anche questo sistema è marcato CE secondo UNI EN 13163.

riscaldamento a pavimento Bugnato Standard

Alcuni dati tecnici:

Spessore in mm Misure pannello in mm Resistenza termica m² K/W EPS
H 20 20  

1000 x 1000

0,55  

200

H 30 30 0,85
H 40 40 1,15

Il Sistema Tacker comprende un pannello in polistirene espanso a cellule, rivestito con una pellicola riflettente alluminizzata per una migliore resa termica. È presente anche una tracciatura a croce con reticolo a maglie di 50 x 50 mm; e il fissaggio del tubo al pannello mediante avviene grazie all’uso dei chiodi per il riscaldamento a pavimento. L’unione dei pannelli avviene mediante apposita pellicola adesiva sporgente su un lato. Anche questo prodotto è marcato CE, secondo UNI EN 13163.

riscaldamento a pavimento Tacker

Benessere termico: la soluzione migliore è il riscaldamento a pavimento

Quando si parla di impianti di riscaldamento a pavimento si usa spesso il concetto di Benessere Termico: di che cosa si tratta?

Come chiarisce il Ministero della Salute:

Quando il corpo umano, con minimo impegno dei meccanismi di termoregolazione, non prova sensazione di freddo o di caldo, ci si trova in uno stato di soddisfazione nei confronti dell’ambiente, detto “benessere termico”.

In un qualsiasi locale, quindi, per assicurare condizioni di benessere termico si devono mantenere zone leggermente più calde a pavimento e più fredde a soffitto.

Gli impianti che meglio si prestano a offrire questa specifica condizione sono quelli a pavimento radiante. Il sistema è ottimale proprio per la specifica posizione, a pavimento appunto, dei pannelli e per il fatto che essi cedono calore soprattutto per irraggiamento. Si evita così la formazione di correnti convettive d’aria calda a soffitto e fredda a pavimento.

sistemi radianti

Riscaldamento a pavimento VS termosifoni e ventilconvettori

Il calore di un impianto di riscaldamento a pavimento è il “migliore” che si possa avere? Se uno dei tuoi clienti ti fa una domanda simile puoi rispondergli con certezza, sì! Mostragli la tabella che trovi qui di seguito, perché è molto intuitiva.

La linea rossa A) mostra quale dovrebbe essere la curva di calore ideale di ogni ambiente, cioè una maggior temperatura a pavimento che diminuisce man mano che l’altezza aumenta. In altre parole, a partire dai 22° C a pavimento, il calore diminuisce man mano che si sale verso il soffitto.

Ebbene, la curva che più si avvicina alle condizioni ideali è quella in verde, la B), che rappresenta il modello degli impianti di riscaldamento a pavimento.

Come puoi vedere, le curve C) e D) hanno un andamento contrario alle prime due. Gli impianti a radiatori, con i termosifoni, offrono una temperatura minore nelle parti e nelle altezze più importanti dell’ambiente, concentrando l’aria calda nelle zone più alte dell’ambiente. Questo comportamento è ancora più accentuato nel caso di impianti a ventilconvettori, come mostrato dalla curva D).

riscaldamento a pavimento

Convezione termica o Irraggiamento: che differenze ci sono?

Il tuo cliente fa confusione tra convezione termica e irraggiamento? Spiegagli con parole semplici che la prima è il sistema di scambio di calore dei più tradizionali impianti di riscaldamento.

I due grafici che trovi qui sotto ti mostrano visivamente come cambia la distribuzione del calore in una stanza in base all’uso di radiatori tradizionali o in base a un sistema di riscaldamento a pavimento.

La convezione si ha quando le particelle di un materiale, oltre a trasmettersi calore, si spostano. Quindi non si verifica solo uno scambio di energia ma anche un vero e proprio movimento di materia. Si parla, infatti, di moti convettivi.

Nel caso di termosifoni e ventilconvettori l’aria all’interno di una stanza viene riscaldata proprio attraverso i moti convettivi, cioè grazie alle “micro-correnti” di aria calda che salgono verso l’alto e di aria fredda che scendono verso il basso. Con il conseguente spostamento di polveri e di allergeni.

riscaldamento a pavimento

La conduzione termica è il passaggio di calore attraverso un solido, mentre l’irraggiamento è il nome è usato per definire il passaggio di calore attraverso onde elettromagnetiche.

I sistemi di riscaldamento a pavimento, che operano appunto attraverso la conduzione di calore e l’irraggiamento, producono moti convettivi praticamente nulli, grazie alle temperature in generale più basse a cui lavora tutto l’impianto e alla sua estensione.

Ovviamente il benessere termico offerto dagli impianti che operano per conduzione/irraggiamento è migliore rispetto a quelli che usano sistemi di convezione.

riscaldamento a pavimento

Quanto costa un impianto di riscaldamento a pavimento?

Il costo di un impianto di riscaldamento a pavimento e la sua posa possono variare in base ad alcuni parametri, tra cui l’estensione dell’impianto stesso e il tipo di materiale che deciderai di usare.

Proprio per questo motivo, Würth ha creato un gruppo di specialisti di termotecnica che, insieme all’Ufficio Tecnico, supporta i venditori con affiancamenti, scuole prodotto e consulenze tecniche. Riuscirai, insieme al tuo cliente e con il nostro aiuto, a valutare al meglio tutti i pro e i contro (se davvero ce ne sono) di un impianto di riscaldamento a pavimento.

riscaldamento a pavimento

Esistono degli incentivi fiscali per installare un sistema di riscaldamento a pavimento?

La detrazione fiscale (dall’Irpef e dall’Ires) per gli interventi di riqualificazione energetica corrisponde al 65% delle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2021 (dal sito dell’Agenzia delle Entrate). L’ecobonus è stata prorogata per tutto il triennio 2017-2019 dalla legge di bilancio 2017 (legge n. 232 dell’11 dicembre 2016).

In particolare, le detrazioni sono riconosciute se le spese sono state sostenute per:

  • la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento;
  • il miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni, pavimenti, finestre, comprensive di infissi);
  • l’installazione di pannelli solari;
  • la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.
riscaldamento a pavimento

Ricorda al tuo cliente che potrebbe beneficiare di incentivi consistenti, nel caso in cui decidesse di sostituire il suo vecchio impianto di riscaldamento con un sistema a pannelli radianti più efficiente dal punto di vista energetico.

Riscaldamento a pavimento: una soluzione per ogni esigenza

Nonostante esistano degli ammortizzatori fiscali, l’idea di installare un impianto di riscaldamento a pavimento potrebbe spaventare alcuni dei tuoi clienti, non troppo felici di affrontare ristrutturazioni che potrebbero essere lunghe e impegnative.

Il tuo cliente vorrebbe installare l’impano di riscaldamento a pavimento ma non ha molto spazio in casa?

Se questa è una delle domande più tipiche che ti rivolgono i clienti, allora devi sapere che Würth ha messo a punto alcune soluzioni in grado di soddisfare praticamente qualsiasi esigenza.

Riscaldamento a pavimento Neotermic

Il sistema, inoltre, può essere applicato anche su pavimenti già esistenti e con un peso di soli 40 kg/m² può essere posato anche su vecchi solai. Infine, grazie alla sottile copertura dei tubi, si raggiunge la temperatura desiderata nella stanza in tempi brevi.

Vuoi sapere quali sono i prodotti che ti servono per realizzare un impianto di riscaldamento a pavimento di questo tipo?


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