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Würth presente all’inaugurazione del nuovo Polo Formativo Legno Arredo a Lentate sul Seveso: un modello di integrazione tra istruzione, formazione e lavoro

Manualità e industria 4.0 sono il binomio del lavoro del futuro, che sarà sempre più specializzato e avrà la capacità di unire tradizione, creatività artigianale e innovazione tecnologica con percorsi di istruzione e formazione realmente in grado di rispondere alle esigenze di un mondo del lavoro e delle imprese in continua evoluzione.

È la proposta del Polo Formativo del Legno Arredo Fondazione ITS Rosario Messina di Lentate sul Seveso, nel cuore della Brianza, di cui l’8 novembre scorso è stata inaugurata la nuova moderna sede. Il progetto è partito nel 2013 ed è stato realizzato in stretta collaborazione con FederlegnoArredo, federazione nazionale che rappresenta le imprese della filiera del legno e dell’arredo, e Aslam, Associazione scuole-lavoro dell’Alto Milanese.


Con l’Industria 4.0 è sempre più forte la necessità di avere nuove figure professionali preparate ed entusiaste, capaci di portare cambiamenti e novità nel lavoro e di far fronte ai nuovi processi di automazione e di digitalizzazione – Giovanni Anzani, Presidente della Fondazione Rosario Messina


Würth: un’aula dedicata alla formazione sui sistemi logistici

Tra le aziende che hanno preso parte al progetto anche Würth: all’interno del Polo Formativo Legno Arredo è stata dedicata ai sistemi e servizi logistici Würth un’apposita sala dove gli studenti potranno imparare un metodo di lavoro innovativo. Würth sarà anche parte attiva nella loro formazione, a conferma dell’attenzione che la filiera dedica alla formazione e professionalizzazione dei futuri operatori del settore.

Polo Formativo Legno Arredo
Polo Formativo Legno Arredo
Polo Formativo Legno Arredo

Il Polo Formativo Legno Arredo è nato per creare una proposta capace sia di riavvicinare i giovani alle professioni del territorio, rispondendo così al fabbisogno occupazionale, sia di consentire alle aziende di poter contare sul ricambio generazionale e qualificato di figure professionali sempre più difficili da reperire sul mercato del lavoro, come falegnami, operai specializzati e tecnici commerciali.