Forare un muro sembra un’operazione banale… finché non ti ritrovi con un foro sbagliato, un tassello che non tiene o un danno al materiale. In questa guida ti mostriamo come farlo nel modo giusto, con gli strumenti e le tecniche più efficaci.
Scoprirai che per un foro perfetto, prima delle punte, serve conoscere il tipo di materiale e il tipo di fissaggio. Scoprirai anche le caratteristiche delle nostre punte da muro disponibili, i passaggi per realizzare un foro perfetto, e le tecniche per fori profondi e la gestione dei tondini di armatura.
Analizzare il supporto da forare
Per iniziare, è fondamentale conoscere il materiale del supporto che dobbiamo forare. Ci sono due grandi categorie:
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- Materiali leggeri, come mattoni forati, gas beton, o pignatte. Qui è importante usare solo la rotazione, evitando la roto-percussione, per non rompere le pareti interne del supporto.
- Materiali pieni, come il calcestruzzo o le pietre, dove invece la roto-percussione è indispensabile per lavorare in modo rapido ed efficace.
Quando si lavora su una parete intonacata, spesso non sappiamo cosa c’è dietro. Potremmo trovarci sul bordo di un laterizio, con il rischio di romperlo e ridurre l’efficacia del tassello. Per evitare questi problemi, è consigliabile fare un foro pilota con una punta più piccola, utilizzando la sola rotazione. Questo ti permette di esplorare il supporto senza causare danni.
Prima di forare, leggere la scheda tecnica e seguire le normative ETA
Prima di effettuare il foro, consulta la scheda tecnica del tassello o dell’ancorante chimico che utilizzerai. Troverai informazioni fondamentali come:
- il tipo di supporto idoneo.
- le distanze minime dai bordi e tra i fissaggi.
- il diametro e la profondità del foro richiesti.
Seguire le indicazioni ETA è una buona pratica che assicura il corretto funzionamento del sistema di fissaggio e ne garantisce la massima sicurezza.
Tipologie di punte da muro e loro utilizzo
Ora che hai identificato il materiale da forare e il tipo di fissaggio, è il momento di scegliere la punta giusta. Ci sono 2 tipologie:
- Punte per rotazione: MFD-S
La punta MFD-S è ideale per forare con la sola rotazione. I suoi due taglienti affilati al diamante le permettono di lavorare su materiali diversi, anche contemporaneamente:
- mattoni pieni e forati
- alcune pietre
- legno
- profili metallici sottili
- tegole, plastica e alluminio.
- Punte per roto-percussione: Duo-S Vario e Quadro-L Plus
La Duo-S Vario è perfetta per il calcestruzzo con armatura e materiali pieni, e fa della velocità il suo punto di forza. I suoi due taglienti smussati riducono il rischio di incastri, mentre la punta di centraggio garantisce precisione anche su superfici lisce.
La Quadro-L Plus, invece, combina velocità, precisione e durata: il suo design, la sua geometria simmetrica con una testa innovativa a quattro taglienti e l’elica a spirale multizona garantiscono prestazioni elevate su qualsiasi materiale. Disponibile con attacco SDS-plus e SDS-max, copre un’ampia gamma di diametri.
Effettuare il foro e l’importanza della pulizia del foro
Abbiamo quindi compreso il tipo di supporto che dovremo forare, consultato la scheda tecnica del fissaggio che utilizzeremo per definire dimensione e profondità del foro e scelto la punta ideale. Su come effettuare un normale foro, non ci sono grandi segreti; una volta effettuato però, non saltare la pulizia!
Eseguirla correttamente è fondamentale per assicurare la stabilità del fissaggio. Segui sempre la normativa ETA:
- soffia due volte con una pompetta manuale per rimuovere la polvere
- passa uno spazzolino in acciaio delle dimensioni corrette per pulire le pareti
- ripeti il processo con altre due soffiature per eliminare i residui finali.
La cuffia di aspirazione Würth permette di mantenere l’ambiente di lavoro pulito. Una piccola accortezza che ci permette di non spargere polvere in giro e di dare un tocco di professionalità al nostro operato.
Per eliminare del tutto la necessità di pulizia manuale, puoi usare punte con aspirazione integrata, che raccolgono direttamente la polvere mentre fori. È sorprendente quanto tempo si può risparmiare grazie a questo prodotto senza fare alcun compromesso sulla qualità del lavoro.

Tecniche per fori profondi
Quando devi forare oltre 600mm, è consigliabile praticare un pre-foro dello stesso diametro con una punta più corta, almeno di 150mm. Questo garantisce un allineamento perfetto, evitando che la punta si disallinei a causa di movimenti dell’elettroutensile.
Taglio dei tondini di armatura
Se incontri un ferro d’armatura e non puoi forare in un punto diverso, chiedi autorizzazione al progettista per tagliare il tondino. In seguito, monta una Rebar Cutter sul tassellatore, attiva la roto-percussione e taglia il tondino. Ripeto, procedi solo con l’autorizzazione del progettista per evitare problemi strutturali. Una volta superato, ricorda di sostituire la Rebar Cutter con la punta da muro per continuare il foro.
Forare un muro nel modo giusto richiede attenzione e i giusti strumenti. Abbiamo visto le varie tipologie di punte da muro e come scegliere quella migliore in ogni situazione, l’importanza della pulizia del foro e alcuni accorgimenti per ottenere risultati professionali. Le punte Würth sono progettate proprio per affrontare queste esigenze, offrendo prestazioni superiori su ogni tipo di materiale da costruzione.