Quando si parla di protezione delle vie respiratorie, la prima domanda è spesso la stessa: “qual è la maschera giusta per il mio lavoro?”
Il dubbio è più che legittimo: i contaminanti cambiano da attività a attività, le concentrazioni possono essere molto diverse e le normative impongono criteri precisi di scelta e utilizzo.
Per individuare il dispositivo corretto è essenziale considerare il tipo di agente presente nell’ambiente, la durata dell’esposizione, l’impatto sull’operatività e la conformità alle norme tecniche applicabili. Le principali tipologie di dispositivi filtranti, comprendono semimaschere e maschere a pieno facciale con filtri intercambiabili, semimaschere filtranti FFP e semimaschere con filtri integrati.
In questo contesto, avere un partner tecnico competente fa la differenza: supporto nella valutazione dei rischi, conoscenza delle normative e orientamento verso il DPI più adatto ti permettono di lavorare con sicurezza, continuità e maggiore consapevolezza.
Maschera di protezione delle vie respiratorie: come scegliere quella adatta?
- Tipo di contaminante (gas, vapori, particolato)
- Concentrazione degli inquinanti
- Durata dell’esposizione
- Impatto sull’attività lavorativa
- Norme tecniche applicabili (EN136, EN140, EN405, EN149)
- Valutazione dei rischi prevista dal D.Lgs. 81/08
Le principali famiglie di dispostivi per la protezione delle vie respiratorie, con capacità filtranti sono:
- Semimaschere e maschere a pieno facciale con filtri intercambiabili (EN136 – EN140)
- Semimaschere con filtri integrati (EN405)
- Semimaschere filtranti FFP (EN149)
Semimaschere e maschere a pieno facciale con filtri intercambiabili
Semimaschere (EN140)
- Coprono naso e bocca
- Utilizzano filtri intercambiabili (EN 143 e EN 14387)
- Adatte contro gas, vapori e particolato
- Leggere, pratiche, ottime per verniciatura, manutenzione, solventi, agricoltura
Maschere pieno facciale (EN136)
- Proteggono anche gli occhi
- Offrono un fattore di protezione superiore
- Indicate per sostanze irritanti, tossiche o concentrazioni elevate
A seconda del filtro installato (A, B, E, K, P3, ABEK, combinati, ecc.), la maschera può offrire protezione contro gas, vapori, particolato o una combinazione di questi contaminanti
Semimaschere con filtri integrati
La norma EN 405 definisce le semimaschere filtranti con valvola e filtri integrati (non sostituibili).
Caratteristiche principali
- Protezione contro gas, vapori, particolato o combinazioni, a seconda del modello
- Filtri non sostituibili – quando sono saturi, si cambia l’intera maschera
- Generalmente più leggere e compatte rispetto alle semimaschere EN140
- Meno manutenzione, ideali per attività frequenti ma non continuative
Quando scegliere una semimaschera EN405?
- Quando serve una protezione affidabile ma poco ingombrante
- Quando non è necessaria una manutenzione dei filtri
- Quando il lavoro è ricorrente ma non prolungato nel tempo (verniciature, manutenzioni, agricoltura, laboratori)
Semimaschere filtranti FFP (EN149)
Le FFP (Filtering Face Piece) sono generalmente monouso e filtrano solo il particolato (polveri, aerosol, fumi e nebbie). La norma EN149 distingue inoltre due sigle importanti: NR e R. Le maschere contrassegnate con NR (Non Reusable) sono non riutilizzabili e devono essere eliminate dopo un solo turno di lavoro, mentre le R (Reusable) sono riutilizzabili e possono essere utilizzate per più turni, a condizione che vengano verificate e mantenute in buone condizioni funzionali.
Classificazione:
- FFP1 – Efficienza bassa (filtrazione ≥ 80% )
- FFP2 – Efficienza media (filtrazione ≥ 94% )
- FFP3 – Efficienza alta, adatta ad agenti più pericolosi o a concentrazioni elevate (filtrazione ≥ 99% )




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