Maschera di protezione delle vie respiratorie: come scegliere quella più adatta al tuo lavoro?

Scegliere la maschera di protezione delle vie respiratorie è un’operazione molto importante: è necessario determinare correttamente il tipo di contaminante con cui si entra in contatto e affidarsi a una maschera di protezione facciale adeguata. I disturbi respiratori possono essere immediati o a lungo termine e possono portare a gravi malattie come l’asma, la silicosi o il cancro ai polmoni.

Particelle, gas, vapori: la scelta della maschera di protezione delle vie respiratorie può essere fatta solo dopo uno studio approfondito delle condizioni d’uso. In particolare bisogna valutare:

  • odore del veleno
  • tipo di contaminante
  • concentrazione di esposizione
  • livello di ossigeno
maschera di protezione delle vie respiratorie

Scegliere i DPI: maschere di protezione delle vie respiratorie

Vuoi sapere come scegliere le maschere di protezione? Valuta i rischi secondo le seguenti tabelle e criteri e trova il dispositivo di protezione individuale adatto al tuo lavoro.

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Maschere di protezione delle vie respiratorie: classi di protezione in base ai rischi

Esistono due tipi principali di contaminanti: da una parte polveri, nebbie e fumi; dall’altra gas e vapori.

Polveri, nebbie e fumi

Applicazione Classe di protezione Campo di applicazione Limite di protezione Efficienza di filtrazione
contro particelle non tossiche e non fibrogene, polveri e aerosol Classe 1

FFP1

Industria tessile, artigianato, metallurgia, miniere, lavori pubblici, carpenteria, ebanisteria (eccetto legno duro), ecc. Fino a 4 x TLV* 80%
contro particelle nocive o poco tossiche, polveri, aerosol solidi e liquidi, nebbie e fumi Classe 2

FFP2

Industria tessile, artigianato, saldatura, carpenteria, ebanisteria, fusione e taglio di metalli, lavori di laboratorio, ecc. Fino a 10 x TLV* 94%
contro particelle e polveri nocive/tossiche, nebbie, fumi, aerosol solidi e liquidi, così come sostanze cancerogene e microrganismi (virus, batteri, funghi) Classe 3

FFP3

Saldatura, fusione, taglio dei metalli, industria farmaceutica, ecc. Fino a 30 x TLV* 99%

*I “TLV” sono i valori limite di esposizione.

Gas e vapori

Contenuto di gas

Classe di protezione
Volume inferiore allo 0,1% Classe 1
Volume compreso tra lo 0,1% e lo 0,5% Classe 2
Volume compreso tra lo 0,5% e l’1% Classe 3

Differenze fra mascherine ffp1, ffp2, ffp3

Maggiore è la classe, maggiore è la potenza filtrante della mascherina. Non è importante scegliere quella col maggiore potere filtrante ma quella adatta alle attività che si vanno a fare. Ad esempio, se lavori a contatto con sostanze particolari, in ambienti ricci di polvere o altro.

  • Mascherine FFP1: filtri a bassa efficienza

    La prima tipologia di mascherine è adatta per il filtraggio di particelle fini e polveri non tossiche, come silice, lana di vetro, grafite, cemento, zolfo, carbone, metalli ferrosi o legno tenero

  • Mascherine FFP2: per filtrare sia particelle nocive solide che liquide

    I modelli FFP2 hanno una maggiore capacità  di filtraggio di liquidi e polveri e sono adatte per filtrare particelle fini, anche tossiche (levigatura di parti metalliche, resina, funghi…) o per proteggere da virus influenzali

  • Mascherine FFP3: vasta protezione contro sostanze liquide e solide tossiche, radioattive, cancerogene, virus e batteri

    La classe più alta offre protezione contro le particelle molto fini e pericolose (come piombo, amianto, fibre ceramiche, spruzzi di cemento) e sono solitamente riutilizzabili.

Utilizza la “Classe filtro” per trovare la mascherina più adatta al tuo lavoro nel nostro Online-Shop.

Le diverse maschere di protezione delle vie respiratorie

Le maschere di protezione facciale differiscono in base all’ambiente di lavoro in cui ci si trova a operare. Di conseguenza, ciascun dispositivo risponde a esigenze diverse e funziona in maniera differente. Distinguiamo in particolare i facciali filtranti da quelli senza filtro.

I facciali filtranti purificano l’aria circostante mediante filtrazione. Questi dispositivi non devono dunque essere utilizzati in un’atmosfera povera di ossigeno. A loro volta si dividono in:

  • facciali filtranti monouso, di durata inferiore o uguale a 8 ore
  • semimaschere e maschere intere che richiedono un filtro
  • semimaschere e maschere intere che presentano un cappuccio e una ventola motorizzata e richiedono 2 o 3 filtri
maschera di protezione delle vie respiratorie

Le maschere senza filtro vengono fornite con aria respirabile da fonte incontaminata e possono essere autonome o meno. In tutti i casi, l’utilizzatore non deve respirare l’aria circostante. Si tratta di semimaschere e maschere a pieno facciale che presentano un cappuccio con visiera e una presa d’aria traspirante.

maschera di protezione delle vie respiratorie

Classificazione dei filtri nelle maschere di protezione

Quando devi scegliere il filtro per la tua maschera, considera i contaminanti con cui entrerai in contatto e affidati alla classificazione per colore! Puoi leggere il nostro approfondimento sui tipi di filtro per mascherina e le categorie dei filtri per la protezione delle vie aeree >

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