Würth e il motorsport: 40 anni di storia e di successi

 

Quest’anno Würth festeggia il 40 anniversario di attività nel motorsport, una storia colma di successi e soddisfazioni, mossi dalla motivazione di essere i migliori in ogni campo.

Ma stiamo parlando di storia; quando è iniziato il rapporto di Würth con le corse automobilistiche?

Würth entra nel mondo delle competizioni dalla porta principale, supportando nel 1976, in occasione del Rally di Montecarlo, la Ford più vincente della storia: la Escort Rs 1800 del 1976, con 277 cavalli e trazione posteriore. Ma gli anni dove Würth ha partecipato più attivamente sono sicuramente gli anni 80, con la sponsorizzazione, della Ford Capri. Il preparatore Zakspeed tirò fuori un qualcosa di mostruoso e incredibilmente aggressivo. Se la Capri di serie, arrivava a 60 CV, questa versione supervitaminizzata toccò, nella sua massima evoluzione, i 600 CV. Nulla era di serie, il telaio non aveva nulla a che spartire con quello originale, fu totalmente ricostruito con una gabbia di tubi di alluminio, ed il pilota era posizionato quasi al centro per una migliore distribuzione dei pesi. Würth e il motorsportWürth e il motorsport         Assieme alla ricerca di potenza, si lavorò per ridurre il peso: il regolamento prevedeva che la parte centrale del telaio dovesse essere di serie; sostituirono tutto il possibile con Kevlar (le portiere ad esempio pesavano il 30% di quelle di serie), alluminio e titanio. Perfino i cavi della strumentazione furono sostituiti con ricorso a materiali di derivazione aeronautica. Tutto questo portò il peso a soli 790 kg. Era nata la Ford Capri Zakspeed o meglio nota come “Wundercar” Ma negli anni 80 Würth trovò una felice partnership con Lancia. Würth e il motorsport Würth e il motorsport           A cavallo degli anni 80, il regolamento del mondiale Rally venne rinnovato e Lancia non si fece cogliere impreparata. Con a capo Cesare Fiorio, venne ripreso il progetto della 030 realizzata dalla Abarth nella seconda metà degli anni settanta. Essenzialmente si trattava di un’Abarth, su telaio Lancia Beta Montecarlo Turbo da pista prodotta da Dallara e carrozzata in Pininfarina. La Lancia 037 venne presentata al 59° Salone dell’automobile di Torino nel 1982. Questa vettura fu l’ultima auto a 2 ruote motrici a vincere il mondiale rally e fu anche l’unica a prevalere sulle più avanzate auto a trazione integrale. Würth e il motorsport Lancia 037 - Würth e il motorsport             L’anno d’oro fu il 1983 grazie al leggendario Walter Rohrl e alla vittoria nella 67° Targa Florio del team di Gianfranco Cunico – Ergy Bartolich con la Lancia n.24, sponsorizzata Würth. Il rapporto di Würth con il motorsport non si è limitato ai rally, ma anche la pista. Dal 2012, Würth ha sostenuto la squadra NASCAR di Penske Racing – andando a vincere il primo Sprint Cup Championship Series.  Nel Nationwide Series, Sam Hornish Junior ha chiuso la stagione con un quarto posto. Würth e il motorsport Würth e il motorsport           Nel 2013, Sam Hornish ha vinto a Las Vegas con il team Penske – Racing e la Würth Dodge Challenger. Tappa importante negli Stati Uniti, dove Würth è intenzionata ad affermarsi leader nel settore dei sistemi di fissaggio e montaggio.

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