Perché i leader dovrebbero stimolare la diversità nella propria organizzazione? Intervista esclusiva a Kory Kogon

Intervista esclusiva a Kory Kogon

In questa intervista esclusiva – realizzata in collaborazione con il WOBI (World of Business Ideas) – Kory Kogon, Leader dello Sviluppo Organizzativo presso FranklinCovey, spiega ai leader il ruolo giocato dalla diversità per l’innovazione e la produttività nelle organizzazioni.

FranklinCovey, presente in 150 Paesi con oltre 2.000 collaboratori, è leader mondiale nell’aiutare le aziende a ottenere risultati che richiedono cambiamenti nel comportamento umano. È spesso la sfida più difficile ma, una volta vinta, realizza il vantaggio competitivo più duraturo.

Kory Kogon

Kory Kogon è Productivity Practice Leader e Managing Director del FranklinCovey All Access Pass™. Come Practice Leader, il suo obiettivo è quello di stimolare la produttività negli individui e supportare una cultura della produttività in team e organizzazioni.

È co-autrice del bestseller # 1 del Wall Street Journal “Le 5 scelte: il percorso per una produttività straordinaria“, oltre che di “Project Management Essentials for the Unofficial Project Manager” e “Presentation Advantage“.

Perché la diversità è davvero importante nel mondo degli affari?

In questi giorni e in questa epoca, caratterizzati da un rapido tasso di cambiamento e innovazione, è incredibilmente importante avere idee diverse da parte di tutti, sia che si tratti di differenze di genere o differenze di stile. Immagina se tu avessi le stesse idee da 4 o 5 o 10 o addirittura 100 persone diverse, ciò bloccherebbe la crescita. La diversità nel business oggi è la chiave per l’innovazione e la crescita futura.

Qual è il rapporto tra produttività e innovazione?

La produttività non può vivere senza innovazione e viceversa. Se le persone sono ispirate e si sentono produttive allora sono in uno stato emotivo e mentale in grado di creare, pensare, pianificare e inventare nuove idee, ma lo stimolo deve venire da dentro e da fuori. Le persone devono volerlo fare. Anche il management deve volerlo fare. I collaboratori devono essere coinvolti emotivamente dal proprio lavoro e dalla persone per cui lavorano, al fine di trovare le idee che sono alla base dell’innovazione. Quindi, secondo me: produttività è uguale a innovazione.